venerdì 28 ottobre 2011

Roma, il 30 ottobre torna la "Spesa dal Contadino"

Come di consueto ci saranno circa 20 produttori dove acquistare prodotti di stagione e a km zero.
Nella mattinata (ORE 11:30) degustazione dell'olio.
Ti aspettiamo nel piazzale antistante il municipio Roma XII EUR. www.laspesadalcontadino.it

Frantoi Aperti: dalla bruschetta allo smartphone

L’edizione 2011 presenta importanti novità che permettono di comunicare e avvicinare il pubblico – anche quello più giovane – ai frantoi e all’olio extravergine di Oliva Dop Umbria

Quando la tradizione sposa la tecnologia. Quest’anno “Frantoi Aperti”, dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011 in frantoi e borghi medievali umbri, invita a votare sui social network l’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria. Il premio? Un fine settimana per assaggiare l’olio nuovo e conoscere le altre eccellenze della regione. Il concorso, organizzato dalla Strada Olio Dop Umbria e dalla comunità montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, vuole coinvolgere i principali foodblogger italiani. In che modo? Dopo aver inviato loro un assaggio dell’eccezionale olio umbro dovranno cimentarsi nella creazione di una ricetta che verrà pubblicata sia sul proprio blog che sul blog della Strada Olio Dop Umbria, dove avverranno le votazioni. Inoltre chi otterrà il numero maggiore di voti totali (ottenuti sommando i “like” di Facebook ai “tweet” di Twitter) vincerà un weekend in Umbria, in una delle strutture appartenenti a Le Dimore dell’Umbria Dop (appartenenti all’Associazione Strada Olio Dop Umbria). E’ previsto anche un premio speciale, ovvero 5 litri di olio extravergine di oliva Dop Umbria, per chi otterrà il maggior numero di voti da Twitter. L’iniziativa si inserisce in una serie di attività attuate dall’Associazione volte a creare un rapporto più diretto con il proprio pubblico, ad ascoltarlo e a stimolare la conversazione attraverso l’utilizzo dei social media. Un vero e proprio sistema in cui territorio ed enti sono uniti per creare un ambiente dove i turisti enogastronomici siano in grado, non solo di reperire facilmente le informazioni alle quali sono interessati, ma che permetta loro anche di condividere le proprie esperienze. Un modo per avvicinare il mondo dell’olio, con le sue tradizioni, al mondo virtuale dei social network fatti di discussioni e condivisioni in un linguaggio più immediato e al passo con i tempi ma sempre popolato e vissuto dalle persone, con le loro passioni, le loro debolezze, l’apprezzamento per le cose buone della vita reale. Anche per permettere ai più giovani, che hanno grande dimestichezza con questi mezzi, di avvicinarsi a un mondo ricco di valori.

E non è finita qui… dal 29 ottobre, giorno d’inizio della manifestazione, su Apple Store sarà disponibile anche l’applicazione di Frantoi Aperti in Umbria per iPhone e iPad che guida direttamente ai frantoi, incentivando così la filiera corta. La tecnologia al servizio dell’uomo, senza snaturare e invadere il mondo dell’olivicoltura e dell’Umbria, per semplificare la ricerca di un bel posto dove dormire al solo suono del silenzio, mangiare prelibatezze locali condite con l’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria e dove ritrovare l’energia positiva per ritemprarsi. A disposizione una mappa dettagliata delle località da visitare e dei frantoi sparsi nelle colline: una guida per trovare la strada giusta, quella della tradizione e del calore della famiglia, per riappropriarsi del proprio tempo. La soluzione migliore per trovare quei magici luoghi di produzione dell’olio che si accendono e si popolano in queste 7 settimane di Frantoi Aperti. Quei luoghi di socializzazione dove è possibile assaggiare, chiacchierare con gli anziani del posto, i coltivatori, i raccoglitori, i piccoli produttori, ma anche con turisti e curiosi. E’ in questo modo che si tramanda la più importante tradizione dell’Umbria, quella dell’olivicoltura. I frantoi saranno raggiungibili di giorno e di notte, nel mezzo delle campagne, delle colline… ma anche con la nuova applicazione, a disposizione gratuita e a portata di click.

Dal 29 ottobre scarica la App e fatti guidare in Umbria nei frantoi aperti!

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Per maggiori informazioni:

www.frantoiaperti.net

Mangia italiano vivi meglio

Festival dell'enogastronomia madonita nel lungo ponte della festa di Ognissanti. Da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre nel centro storico di Cefalù si terrà la prima edizione di “Mangia Italiano vivi meglio”, manifestazione organizzata dalla Cooperativa sociale Alter Ego Onlus e finanziata dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dal Comune di Cefalù. Cinque giorni di campagna promozionale sulla valorizzazione delle produzioni agricole del territorio delle Madonie e sull’educazione alimentare, attraverso momenti di educazione alla “buon cibo” e degustazioni pubbliche e una mostra a cura degli studenti degli istituti d'Arte e Alberghiero locali. Il tutto, a sera, condito da spettacoli musicali.

“In esposizione i buonissimi prodotti della gastronomia italiana a dimostrazione della loro genuinità e soprattutto del grande valore aggiunto per la prevenzione delle malattie e della salvaguardia della salute”, ha spiegato Giovanni Sanfilippo, presidente della Alter Ego, durante la presentazione di ieri mattina al Comune. Tanti gli stand dove sarà possibile degustare cibi e bevande (costo del ticket 5 euro che dà diritto a sei degustazioni diverse). “Tra gli obiettivi di questa amministrazione c'è quello di destagionalizzare i flussi turistici”, hanno detto il sindaco Giuseppe Guercio e l'assessore al Turismo e Spettacolo Vito Patinella. “E con questa manifestazione ci riusciamo senza gravare sulle casse comunali. Queste cinque giornate faranno da volano e da vetrina alla eccellente produzione agricola locale” hanno aggiunto.

Il programma si apre venerdì sera alle 21.00 con il meeting con le istituzioni e gli stakeholders del settore agroalimentare, mentre sabato – alle 11.30 – si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Immagini dalla terra” a cura degli studenti alla Corte delle Stelle (corso Ruggero) e la mostra filatelica all'Ottagono di Santa Caterina (piazza Duomo). Da sabato a martedì, dalle 19.00 alle 23.00, tra la Corte delle Stelle, l’Ottagono di Santa Caterina e via Mandralisca in programma degustazioni enogastronomiche tematiche.

giovedì 11 agosto 2011

Coldiretti, vacanze con i prodotti tipici

Se il successo della vacanza dipende anche dal cibo e dalle specialità
enogastronomiche, attenzione agli inganni in tavola dei piatti
"acchiappaturisti" che nulla hanno a che fare con gli originali.

Per più di un italiano su tre (35 per cento) dipende dal cibo il successo
della vacanza che per essere perfetta non deve mai far mancare la
degustazione delle specialità enogastronomiche locali. E' quanto afferma la
Coldiretti nel sottolineare che il cibo è considerato dagli italiani
l¹ingrediente piu¹ importante della vacanza che batte la visita a musei e
mostre, (29 per cento), lo shopping (16 per cento), la ricerca di nuove
amicizie (12 per cento), lo sport (6 per cento) e il gioco d'azzardo (2 per
cento) secondo l¹indagine Swg. Una tendenza che - continua la Coldiretti - è
il motore del turismo enogastronomico che vale 5 miliardi di euro e traina
la domanda di vacanze Made in Italy tra italiani e stranieri. Ma se le ferie
sono l¹occasione per molti italiani di mangiare fuori e assaggiare nuovi
sapori, le località di vacanza sono spesso - sottolinea la Coldiretti -
anche i luoghi dove più elevato è il rischio "tarocco" con la preparazione
di piatti "acchiappaturisti" che nulla hanno a che fare con la tradizione
locale. E' bene tenersi alla larga - precisa la Coldiretti - dai ristoranti
che offrono ricette "violentate" come la cotoletta alla milanese preparata
con carne di pollo o maiale, fritta nell'olio di semi al posto della carne
di vitello fritta nel burro e fuggire rapidamente di fronte ad una locanda
romana che offre spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del
guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano. Tra i piatti
più "traditi" nella costiera amalfitana ci sono - continua la Coldiretti -
la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della
mozzarella di bufala o del fiordilatte mentre in quella ligure non mancano i
casi di pasta al pesto proposta con mandorle, noci o pistacchi al posto dei
pinoli e con il formaggio comune che sostituisce l'immancabile parmigiano
reggiano e il pecorino romano. Un inganno che colpisce anche la tradizione
siciliana con la pasta alla norma preparata spesso con semplice formaggio
grattugiato al posto della ricotta salata. Ma tra i falsi culinari più
spacciati lungo tutta la penisola durante l¹estate figurano anche - precisa
la Coldiretti - il tiramisù con la panna al posto del mascarpone e gli
spaghetti alla bolognese, una invenzione per stranieri completamente
sconosciuta nella città emiliana. Attenzione anche - continua la Coldiretti
- all'acquisto di souvenir con prodotti spacciati come tipici del
territorio, ma che non hanno in realtà nulla a che fare con la realtà
produttiva locale come nel caso dell'offerta di prosciutti di montagna o di
campagna in località dove non è presente alcun tipo di allevamento. L'Italia
è l'unico paese al mondo che - precisa la Coldiretti - può contare anche
sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di
prodotti tipici con ben 229 denominazioni di origine riconosciute a livello
comunitario e 4.606 specialita' tradizionali censite dalle regioni, mentre
sono 505 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e
garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (331 vini Doc, 59 Docg e
119 Igt). Specialità nostrane - precisa la Coldiretti - che possono essere
acquistate nella grande varietà dei percorsi turistici legati
all'enogastronomia con oltre ai diciannovemila agriturismi, 63mila tra
frantoi, cantine, malghe e cascine dove comperare direttamente dai
produttori senza intermediazioni ma anche oltre 800 mercati degli
agricoltori di campagna amica organizzati
dalla Coldiretti dove è possibile fare acquisti di prodotti genuini
direttamente dal campo alla tavola alla tavola. Una opportunità per i
vacanzieri italiani e stranieri che possono così garantirsi souvenir
esclusivi e di qualità al giusto prezzo , ma anche una occasione per le
imprese agricole che - conclude la Coldiretti - possono vendere senza
intermediazioni e far conoscere direttamente le caratteristiche e il lavoro
necessario per realizzare specialità territoriali uniche ed inimitabili.

A Ferrara i mercati contadini non chiudono per ferie e quindi durante
l'estate le aziende agricole continueranno a proporre frutta, verdure,
confetture, vino, salumi, miele, riso, formaggi sia nei mercati della città
(ogni venerdì in Porta Paola), sia della prima e seconda domenica di ogni
mese in piazza Municipale, che nei mercati di Campagna Amica di Lido degli
Estensi (ogni mercoledì dalle 17 alle 23) e di San Carlo (S.Agostino) ogni
domenica mattina e nei mercati itineranti di Sapori da Mare, che nel corso
dell'estate toccano tutti i sette lidi comacchiesi con iniziative di
promozione dei prodotti tipici ferraresi (le 17 perle) tra cui scuola di
cucina, merende a km zero, giochi per bambini, le ricette degli estensi, le
visite nelle aziende agricole. Il programma è visibile sul sito
www.ferrara.coldiretti.it <http://www.ferrara.coldiretti.it> e su
www.saporidamare.it <http://www.saporidamare.it> .

E per chi vuole gustare i piatti tipici del territorio preparati utilizzando
i prodotti aziendali e del luogo, l'estate può essere l¹occasione per
scoprire gli agriturismi di Terranostra, in molti dei quali si può pranzare
o cenare oltre che acquistare i prodotti di stagione o soggiornare alla
ricerca di percorsi nel verde della campagna a due passi da città d¹arte e
borghi che costellano tutta la provincia, magari in bicicletta, all¹insegna
dello slow tourism.

SpazioBio

AIAB LAZIO, nell'ambito del progetto INCONTRABIO realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, indice un concorso fotografico sul tema "Bio è..." .

Chiediamo ai partecipanti di liberare la propria creatività provando a raccontare la cultura della produzione e del consumo biologico attraverso un'immagine.
I migliori scatti selezionati dalla giuria saranno premiati nell'ambito della Biodomenica nazionale del prossimo ottobre 2011 con premio rigorosamente BIO !
Cliccate qui per la locandina e il regolamento del concorso.
Per qualsiasi informazione è possibile contattarci all'indirizzo e-mail aiab.lazio@aiab.it o al 333.7035270.
Aspettiamo le vostre foto !

Vi ricordiamo inoltre che il consorzio Spazio BIO resterà chiuso dall'8 al 25 Agosto inclusi per pausa estiva.

A presto!

lunedì 26 maggio 2008

Mercatidelcontadino.it

FarmersMarket.it cambia nome ed aspetto grafico.
Sono molte le novità, visita il sito su all'indirizzo www.mercatidelcontadino.it

martedì 29 aprile 2008

Radio101 e RTL 102.50

Il responsabile del sito Dario Gelo è stato intervistato ieri su Radio101 ed oggi su RTL 102.50 per parlare sui mercati del contadino riflettendo sugli aspetti qualità e convenienza